Cosa facciamo?
Intendiamo organizzare alcuni eventi aperti a tutti gli scout interessati e non solo rivolti alle Sezioni scout che hanno aderito al GSC: l’organizzazione delle attività spetterà al Consiglio Direttivo.
Visto che il calendario scout è già particolarmente denso di attività sezionali, di zona e cantonali, non ci si deve illudere di fare tante cose; occorrerà partire facendo il passo secondo la gamba e limitarsi ad organizzare bene alcuni eventi. Potrebbero essere - a titolo esemplificativo - una route, una veglia, una formazione per gli assistenti, un’attività specifica per i capi, ecc. Il tutto senza dimenticare che occorrerà valorizzare con un’attiva partecipazione quanto viene già proposto (attività diocesane, della pastorale giovanile, dei Foulard Bianchi, Route di Soviore,….) in quanto sono occasioni preziose di scambio, conoscenza reciproca e crescita spirituale.
La decisione delle Sezioni di aderire al GSC sin dall’inizio può esser provvisoria in attesa della scelta definitiva del modo di spiritualità; in ogni caso tutte le Sezioni membre, anche quelle più convinte, parteciperanno al cammino di due anni non foss’altro che per portare la loro testimonianza.
L’obiettivo ultimo del GSC è di fare scoutismo di qualità, così come nell’intento generale della direzione di Scoutismo Ticino. Certo non sarà facile mettere in pratica gli scopi sopra menzionati anche perché richiederanno impegno e volontà da parte di tutti; tuttavia se crediamo alla bontà del progetto dobbiamo impegnarci per migliorare e per crescere spiritualmente. In ogni caso non si vuole mantenere in vita una struttura sulla carta, bensì occorrerà viverla in modo da poter dare un contributo alla progressione personale e più in generale alla crescita spirituale di capi e ragazzi.